1° maggio: Festa dei lavoratori

primo maggio

"Vogliamo il pane dello stomaco e quello dell'intelletto: vogliamo essere rispettati come rispettiamo gli altri".

Tratto da Lega di miglioramento e resistenza fra i contadini di S. Nicandro Garganico. Statuto. (1914), in Braccianti Storia e Cultura. Di Vittorio. Il lavoro le lotte il 1° maggio, Molfetta 1978 (mostra).

BIBL CMRC Misc VII 754

Il Primo maggio 1867 entrò in vigore a prima legge, valida solo per l'Illinois, che sanciva le otto ore lavorative giornaliere, Chicago,  fu teatro di un'imponente manifestazione. La notizia si diffuse in tutti gli Stati Uniti e in Europa, dove era nata a Londra la "Prima Internazionale", ovvero l'Associazione Internazionale dei Lavoratori.

Manifestazioni, scioperi e rivendicazioni si susseguirono negli anni fino al 1 maggio 1886, quando,  in occasione del diciannovesimo anniversario della legge delle otto ore, fu indetto uno sciopero generale per rivendicare l'estensione a tutti gli stati americani. Di nuovo, Chicago fu teatro di un avvenimento significativo: l'uccisione di sei lavoratori nel corso di una  grande manifestazione pacifica, repressa nel sangue dalla polizia. Quattro giorni dopo, nel mezzo di proteste e scontri furono uccisi sei poliziotti per cui furono condannati a morte, senza prove, sette uomini, definiti "anarchici".

Mano mano la data del Primo maggio iniziò a diffondersi come giorno di commemorazione dei tragici fatti di Chicago ma anche simbolo delle lotte per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori in tutto il mondo. 

 Nel 1919, la FIOM firmò con la Confederazione degli industriali un accordo per la riduzione d'orario a otto ore giornaliere e 48 settimanali, e altri diritti. Con il Regio decreto n.692 del 15 marzo 1923, emanato dal primo governo Mussolini, le otto ore lavorative diventarono legge, tranne che per i lavoratori agricoli. Ma la festa dei Lavoratori viene successivamente accorpata al 21 aprile, Natale di Roma, e chi festeggia il 1° maggio è considerato sovversivo.

Dopo la guerra ritorna alla data originaria ma, di nuovo, si macchia di sangue, il 1° maggio del 1947, con l'eccidio di Portella delle Ginestre, strage dagli oscuri risvolti perpetrata dalla banda di Salvatore Giuliano, che causò 14 morti e molti feriti tra i partecipanti al corteo dei lavoratori.

La Legge 27 maggio 1949, n. 260, "Disposizioni in materia di ricorrenze festive", istituisce ufficialmente la festa del lavoro in Italia, inserendola nel calendario nazionale. 

Immagini da: 

Braccianti Storia e Cultura. Di Vittorio. Il lavoro le lotte il 1° maggio, Molfetta 1978 (mostra).
BIBL CMRC Misc VII 754

 

 

 

Movimento operaio e organizzazione sindacale a Roma (1860-1960). Documenti per la storia della Camera del lavoro, F. Agostino ... [et al.], Roma, Editrice sindacale italiana, ©1976
BIBL CMRC CA 103

 

 

Migrazione e lavoro. Storia visiva della Campagna Romana, a cura della Cooperativa Pagliaccetto
Milano, G. Mazzotta, [1984]. Mostra itinerante tenuta nel 1983.
BIBL CMRC CA 375

 

 

 

Sironi: gli anni della solitudine, 1940-1960, a cura di Vittorio Sgarbi, Milano, Giorgio Mondadori, Bologna, Galleria d'arte cinquantasei, [2003]
BIBL CMRC H 327

 

 Con la preziosa collaborazione delle volontarie del Servizio Civile.

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