"Partiamo dalle biblioteche: progetto di ricerca, formazione e intervento per la promozione della lettura e il superamento del digital divide"

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 La Provincia di Roma - Dipartimento VIII Ufficio "Rete biblioteche" ha coordinato un progetto  pluriennale sulla lettura digitale e il superamento del digital divide nelle biblioteche del territorio provinciale, in collaborazione con il Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell'Informazione, della Comunicazione e dell'Editoria - Università di Roma Tor Vergata. 
Il progetto è confluito nella pubblicazione "Partiamo dalle biblioteche: progetto di ricerca, formazione e intervento per la promozione della lettura e il superamento del digital divide". L'11 giugno 2014 se ne è parlato nuovamente a Villa Altieri in occasione delle giornate del progetto Grundtvig "Library. I love it!" , per il Seminario sulla digitalizzazione delle biblioteche mentre la recente versione digitale, lievemente rivisitata, è qui allegata come file.

 
Vi si trovano i risultati di due indagini di partenza rivolte a 46 bibliotechecomprendenti la Biblioteca provinciale di Roma e 45 biblioteche comunali del territorio provinciale - con la finalità di conoscere nel dettaglio il patrimonio documentario e strumentale, le esigenze formative e organizzative, individuando le possibili prospettive di sviluppo. Complessivamente dalle indagini sono emerse informazioni preziose sul patrimonio cartaceo e digitale posseduto dalle biblioteche, sull’attitudine delle stesse al cambiamento - attraverso l’integrazione con nuovi contenuti e servizi - , sulle esigenze dell’utenza, sull’importanza di conoscere meglio gli strumenti e mettere in campo le strategie necessarie per il superamento del digital divide, anche attraverso forme di collaborazione tra enti e istituti.
 
Il primo questionario ha rilevato la presenza degli ebook e del servizio di prestito digitale attivi nelle biblioteche del territorio provinciale, nonché la conoscenza e l’uso degli strumenti e delle risorse digitali. A seguire si sono svolti gli incontri formativi e informativi sui temi della lettura digitale, ebook e supporti per la lettura sia con i bibliotecari che con gli utenti, questi ultimi nelle biblioteche di Ladispoli, Grottaferrata ed Anzio. http://editoriaecomunicazione.uniroma2.it/2013/02/15/formazione-sulla-lettura-digitale-nellambito-del-progetto-con-la-provincia-di-roma/ .
 
La seconda indagine rileva le esigenze delle biblioteche in merito alla digitalizzazione del patrimonio librario e documentario in riferimento ai volumi rari e antichi, sia a stampa che manoscritti, o ai materiali speciali come fotografie, incisioni, carte geografiche, nell'ottica di rendere fruibili anche a distanzaquei documenti che - per finalitù di tutela e conservazione - non possono essere comunemente prestati nel loro supporto originario per una lettura diffusa, ma possono solo essere consultati in biblioteca e con alcune cautele.
Pertanto è stato realizzato un percorso formativo rivolto ai bibliotecari, in collaborazione con ICCU (Istituto centrale per il catalogo unico delle bibliteche italiane, MIBACT) e Digilab-Sapienza, per conoscere i processi, le strategie, gli strumenti, discutere insieme le problematiche, individuare gli obiettivi, valutare i percorsi da intraprendere.
 
A corredo, un handbook: “Ebook: cosa sono, come si usano, dove si trovano” di Luisa Capelli, docente dell'Università di Tor Vergata accessibile anche su http://editoriaecomunicazione.uniroma2.it/wp-content/uploads/2013/04/Ebook_cosa-sono_come-si-usano_dove-si-trovano.pdf.  Il booklet è un rapido e puntuale sguardo sui nostri modi di ascoltare, leggere, condividere contenuti e interagire con i supporti e gli strumenti tecnologici, dal passato al presente - dal reperto archeologico al disco in vinile, dal libro cartaceo a smartphones, ereaders, tablets e computers - per scoprirne gli usi e le differenze.
 

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