Patrimonio

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Copertina Histoire des grands chemins de l'empire romain, Nicolas Bergier, Bruxelles, chez Jean Leonard, libraire-imprimeur ruë de la Cour, 1728
 
 
Il patrimonio è costituito da materiale librario e iconografico sulla storia locale, pubblicato a partire dal XVI secolo: documenti di storia, arte e tradizioni popolari, studi storici ed archeologici su antichi siti laziali, guide di Roma, opere sul Tevere, statuti di Comuni e corporazioni, pubblicazioni inerenti alla storia istituzionare degli enti che insistono sul territorio e della Provincia di Roma, diari di viaggio e materiale minore. Alcune edizioni sono di notevole pregio tipografico, ad opera di Manuzio, Grifo, Blado.

La Biblioteca conserva e rende disponibile alla consultazione una significativa raccolta di opuscoli inerenti all'attività istituzionale della Provincia di Roma (circa 600), alla storia di Roma e del territorio provinciale (circa 3000), per un totale di circa 3600 fascicoli, datati dal 1500 in poi, con prevalenza nei secoli XIX e XX.
 Ha inoltre una piccola sezione di volumi antichi di argomento vario (in totale 54 notizie bibliografiche) e una pregevole raccolta di opere dei grandi artisti italiani in facsimile in tiratura ridotta, comprensiva dei codici leonardeschi.

Di particolare interesse il fondo su Grottaferrata, l'area tuscolana e i Colli Albani appartenuto a Filippo Passamonti, costituito da volumi monografici ed opuscoli rilegati in miscellanee. Esso è costituito da 171 monografie pubblicate tra il XVI e il XX secolo (con prevalenza del XIX secolo) e 288 opuscoli (sec. XIX — XX).

I periodici attualmente presenti in opac sono 232 (storia, arte, archeologia, storia locale e a carattere professionale), di cui 14 riviste pubblicate e conservate per gli anni tra 1500 e il 1874.
Da segnalare tra i periodici moderni rari o degni di rilievo per la documentazione della storia locale: Ghetanaccio, Rassegna del Lazio, Strenna dei Romanisti, Capitolium, Lazio Ieri e Oggi, Rivista storica del Lazio.
Il materiale iconografico è soltanto in minima parte catalogato: è composto da incisioni (100 a volume, 1000 sciolte, 500 riproduzioni digitali delle stesse) datate dal XVI secolo in avanti; tra le stampe, pregevoli quelle di Ferrerio, Vasi, Rossini, Lear, Thomas, e l'ampia raccolta dell'opera di Pinelli; un'attenzione particolare merita la pianta di Roma del Nolli.
Sono presenti cartoline (470) e fotografie (circa 1000) non catalogate.
I 37 manoscritti datati dalla fine del 1400 (1 esemplare pergamenaceo) al 1928 sono di argomento prevalentemente inerente alla storia locale, così come la raccolta di 136 bandi, editti e manifesti a stampa, datata dal XVII al XX secolo (con prevalenza del XIX secolo), che è soltanto in minima parte catalogata.
La biblioteca sta effettuando dal 2013 un'importante opera di revisione, selezione e scarto del patrimonio stratificato nei suoi 100 anni di vita.

E’ stata di recente allestita una sezione di Storia del Ventennio fascista con volumi e periodici significativi e rari. Tutto il materiale è stato inventariato, etichettato e catalogato in SBN.

Catalogo
Le notizie bibliografiche complessivamente presenti nel catalogo SBN/Sebina (Polo SBN RMS Università Sapienza — Regione Lazio - Enti Associati ) sono attualmente circa 15.899, titoli 22.129; mentre i numeri nel registro cronologico di entrata arrivano a 46.194 unità, tra periodici e monografie.

Opere antiche e di pregio:
Le pubblicazioni a stampa catalogate datate dal 1500 al 1874 sono complessivamente circa 2.000: si tratta di opere in prevalenza sulla storia locale.

In particolare:
- Opere del Cinquecento: n. 103
- Opere del Seicento: n. 134
- Opere del Settecento: n. 447
- Opere dell'Ottocento fino al 1874: n. 1331 inventari di opere pubblicate dal 1800 al 1874, di cui circa 150 con oggetto digitale già presente in opac (condiviso dalle biblioteche aderenti alla campagna Google Books)

 

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